Poesie
Alla fonte dei ricordi ( Dedicata a Paestum)
Serbo di te,
nel tempio della mia giovinezza,
dolci ritratti di tramonti,
tinti di calde sfumature.
Fra le colonne,
del sole i raggi, fanno brillar
di nostalgia lo sguardo
e il cuore mio riscaldano
nell’evocarti.
Dall’infinito dei pensieri
sorgi come alba,
sospesa al tempo dei tuoi templi,
le cui colonne,
reggono il peso dei millenni.
Templi innalzati a dei,
credenze dell’antichità,
rievocate,
sin sulle rive dei miei anni…
Portandomi alla fonte del passato,
accendi in me la luce dei ricordi,
quando da ragazzina,
dal tuo fascino soggiogata,
solevo passeggiar fra le tue mura,
e respirando, di te, tutte le fragranze,
“Rosa fra le rose”
ti portai via con me,
nella memoria dei profumi.
***
Chissà
Chissà
dove saranno tutte le persone,
che per un anno ,un giorno,
un’ora oppure un attimo,
sono passate nella nostra vita?
Cosa saranno divenute, dove saranno finite?
Gli occhi della mente,
vedono i loro visi, alcuni rimasti tali,
come sui banchi di scuola,
il tempo li ha conservati intatti, senza scalfirli,
senza invecchiarli neppure di un’ora,
riposti come reliquie, nella teca della memoria.
Chissà se li abbiamo rivisti, se siamo passati accanto
senza riconoscerli, magari in treno,
in strada, o in un negozio?
Chissà dove sono finite le persone,
incrociate sul lungomare,
in autostrada, al bar bevendo un’aranciata?
Chissà se in questo istante nasce una vita, una amicizia,
che incontreremo forse un giorno? Chissà …
Chissà perché, cerchiamo di sapere?
Sarà perché sappiamo che non ci sarà risposta,
oppure è sempre la speranza, che incita a cercarla?
***
Con lo sguardo
Pagine,
vita che si sfoglia,
immagini,
che corrono in un album,
sguardi,
che scrutano il tempo
ed i ricordi …
fuggono nel vento.
Note
che suonano nella testa,
volano
su di un mare in tempesta.
Dita
che corrono sul pianoforte,
come sorrisi
che s’ interpongono alla morte,
lacrime come note
gocciolano dall’anima,
per una musica
che in me vive .
***
I tempi dei tempi
Vivo il presente che sarà il passato ,
vivrò il futuro che sarà il presente,
il tempo è solo presente , è l’attimo che vivo .
L’inganno è nella mente:
pensando che il passato preceda il presente,
se pure , paradossalmente,
designa il tempo che è stato già vissuto,
solo il futuro è primo nel presente ,
nonché nel passato .
Presente, funambolo che scivola sul filo immaginario
dei tempi del tempo, sospeso tra il futuro ed il passato.
Un labirinto strano, il tempo della vita,
che ripercorro in mente con mille entrate nel passato
ed una uscita sola nel presente.
E qui , vedete, in questo preciso istante ,
nel leggere (Leggete) .
Vivete il presente ,che è già passato ,
ed il futuro è già presente, in un tutt’uno
si fondono nello stesso punto e nello stesso istante
prendono il nome di tre tempi distinti
Sono certa e ribadisco ,
che solo un tempo esiste ed è il presente.
Passato, futuro, non sono altro che i tempi del suo tempo.
Povera la mia mente , che confusione ….,
quando si spegnerà
in quel preciso istante del presente….,
pensate che tutto si fermerà? No ,
poiché io farò parte del passato , sì ,
ma anche del futuro,
di chi ricorderà nel suo presente il mio passato….
Penso, che dopo tutto il tempo impiegato,
a raccontarvi i miei pensieri e dubbi,
mi fermo qui e aggiungo solo:
che i tempi del tempo sono imperfetti,
e se continuassi a ragionarci, non finirei più,
e il tempo poi : dal futuro, presente, passato,
ahimè ,diverrebbe infinito.
***
Il girasole
Petali di sole la sua corolla,
orna con schegge d’oro
un cuore di semi.
Viso rivolto al sole senza vergogna,
l’ insegue con lo sguardo tutto
il giorno,
pregandolo di regalargli il caldo
dei suoi raggi .
E verso sera,
quando il sole va’ a dormire,
cede il posto del sorriso alla tristezza
china la testa e abbassa lo sguardo
verso la terra,
e con malinconia stringendo intorno
al cuore i petali ancora caldi,
attende che il sole si risvegli .
***
Il poeta
Il poeta,
questo pittore che decide di
dipinger quadri con le parole.
Con l’anima,
colora il cuore di sfumature
fatte d’emozioni e passioni .
Per cavalletto adopera l’amore,
sul quale poggia la sua tela ,
il cuore.
Dalla sua anima attinge i colori,
pei suoi pennelli , versi d’amore.
***
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